Se avete letto questo blog avrete notato che ho seguito passo passo lo sviluppo di Lucid Lynx sin dai primi giorni, apro questo post con una faccina che rispecchia al meglio il mio dispiacere nei confronti di Ubuntu:
Perchè sono deluso al massimo da questa nuova versione di Ubuntu e ancor di più dall’atteggiamento di Canonical a cui importa più dell’aspetto esteriore del sistema che del suo funzionamento.
Si è discusso tanto, troppo su cose che alla fine contano poco o nulla, come i temi invece di pensare a cose più importanti.
Cioè, si può tranquillamente discutere dell’aspetto del sistema, ma forse prima andrebbero risolti altri problemi decisamente più importanti.
Non sto parlando compatibilità dei vari componenti hardware, oppure della mancanza di software professionale che purtroppo fino a che Ubuntu non raggiungerà una diffusione più ampia resteranno molto probabilmente solo un sogno, ma di cose molto più elementari come il funzionamento dei vari software.
Perchè non è pensabile che un sistema operativo che si rispetti abbia come masterizzatore, Brasero che una volta su due non riesce a masterizzare correttamente un’immagine .iso e che per usare qualcosa di decente, k3b, bisogna installare qualcosa tipo 200mb di dipendenze.
Stessa cosa vale per un software, tanto rinomato, come OpenOffice ci si debba preoccupare di salvare ogni volta che si scrive una lettera perchè ogni 5 minuti il programma si chiude automaticamente, fidatevi è successo molto più di una volta.
Qualcuno obbietterà che non sono software sviluppati da Canonical, ma prima di far usare un software a milioni di utenti bisognerebbe stare ben attenti che funzioni correttamente invece di perdere tempo a rifare il tema e il Software Center e a discutere sulla posizione dei pulsanti, cose sicuramente in secondo piano.
Come si può solamente pensare di far usare per scopi professionali un sistema che non è nemmeno in grado di garantire il funzionamento dei software che contiene? Non tutti siamo smanettoni , c’è anche chi il computer lo usa per lavoro e non si può permettere di perdere ore e ore a risolvere i vari problemi.
Per me scrivere questo articolo è una vera sconfitta, ho confidato in Ubuntu per quasi 1 anno e mezzo e ora, considerando che in casa non esisto solo io che ho passione per il computer, mi trovo costretto a cercarmi una nuovo sistema operativo da usare insieme a Ubuntu, finora l’unico abitante di questo pc; sono ancora più deluso visto che il prescelto sarà l’odiato Windows.
Ma alla fine quello che mi ha più deluso non sono stati i vari problemi che affliggono Ubuntu ma il fatto che in casa Canonical si pensa a ben altro.


a>





