Dopo qualche giorno senza articoli oggi vi propongo una piccola riflessione sui passi in avanti che si stanno facendo con Lucid Lynx ma sopratutto su quello che è stato un cambio di mentalità nella gestione di Ubuntu, che ora assomiglia più che mai ad un vero sistema operativo dove nulla è lasciato al caso.
La cura dei particolari
Come scriveva qualche tempo fa Gusions e come sicuramente avranno notato tutti coloro che hanno provato Lucid in questi giorni, ma bastava anche dare uno sguardo veloce ai blog che stanno seguendo l’evolversi di questa nuova versione di Ubuntu per notare che finalmente nessun particolare è lasciato al caso come abbiamo potuto vedere prima nelle nuove icone e poi ancor di più nel restyling del tema, che vi piaccia o no poi sono gusti personali, e del brand: siti web, loghi…
Ubuntu One Music Store
Anche questo è un deciso passo avanti verso una mentalità più “commerciale”. Alcuni lo considerano solo un clone di iTunes e se questo è più o meno vero lo si vedrà nel tempo di sicuro sarà se realizzato nel modo giusto un ottimo servizio sia per i nuovi utenti, Windows o Mac, di questa distro sia per quelli attratti ma ancora indecisi di provare ma credo che piacerà anche agli utilizzatori più navigati.
Anche se invece di metterlo all’interno di Rhythmbox gli si poteva dare più visibilità…
L’accordo con Yahoo!
Anche se può sembrare poco importante è un concreto esempio del fatto che Ubuntu sta cercando “fondi” per finanziarsi al di fuori delle donazioni e dei soldi di Canonical. Link
Il supporto a applicazioni proprietarie
Quando la notizia è uscita è stata accolta in modi molto differenti, ora non se ne sa molto ma se qualche software proprietario avesse la sua versione per Ubuntu non sarebbe niente male.
E voi che ne pensate? Vi piaceva più prima Ubuntu o condividete le scelte attuali?


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