GRUB2, seconda parte: l’avvio e le opzioni dei file

Data17 dicembre 2009
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Questo articolo è il continuo di Guida completa a Grub 2, prima parte: Introduzioni, novità e differenze, potete trovare tutte le parti finora tradotte qui.

  1. L’avvio di Grub
    Grub 2 viene caricato prima del sistema operativo. I suoi moduli sono caricati  in base alla necessità. La visualizzazione del menù dipende sopratutto dalle impostazioni contenute in /etc/default/grub
    Le opzioni principali sono:

    • Sistema operativo predefinito: se è presente un solo SO il menù non viene mostrato mentre se ce nè più di uno si.
    • Timeout
      • Il timeout di default è di 10 secondi, se non viene impostato un SO predefinito
      • Può essere fermta premendo un tasto qualsiasi, così potremo scegliere il sistema manualmente.
      • La scelta predefinita è decisa dal valore di DEFAULT=  in /etc/default/grub, di default è 0, che corrisponde al primo elemento della lista.
    • Hidden
      • L’utente può  interrompere il boot e far apparire il menù con il tasto SHIFT. Se GRUB2 non può determinare lo stato del tasto il menù diventa visibile.
      • Il tempo in cui lo schermo rimane bianco ma è possibile interrompere l’avvio è determinato in/etc/default/grub.
      • Per tenere conto del timeout è possibile visualizzare il cnto alla rovescia
      • Alla fine del timeout verrà avviato il sistema scelto in /etc/default/grub.
    • Saved
      • Se l’opzione “default” ha il valore “saved”, verrà avviato il sistema che abbiamo usato l’ultima volta.
      • A differenza di GRUB, GRUB 2 se è presente il valore “saved” salva la posizione del kernel come una stringa e non come una poszione del menù in modo che se nel frattempo viene installato un nuovo kernel non cambia nulla.,
  2. Grub 2 Files e Opzioni
    Molti files in /boot/grub non esistevano in GRUB specialmente quelli .mod. Grub 2 è modulare e i file vengono caricati solo se necessarioLe opzioni di GRUB2 si trovano principlamente in /etc/default/grub e nei file dentro /etc/grub.d. Quando è eseguito update-grub gli aggiornamenti vengono inseriti in /boot/grub/grub.cfg

    • /boot/grub/grub.cfg
      • Il file principale. Una specie del vecchio /boot/grub/menu.lst Contiene le informazioni principali ma non è editabile se non cambiamdo i permessi.
        • grub.cfg is automatcially generated when “update-grub” is executed:
        • Ogni sezione (### BEGIN) riguarda un file in /etc/grub.d dal quale sono generate le informazioni.
        • grub.cfg si aggiorna usando “update-grub2” o “update-grub” da root.
        • Di default, e quando viene eseguito “update-grub2” il file viene fatto in solo lettura. Per fare in modo che non venga editato. Successivamente vedremo come editarlo.
    • /etc/default/grub
      • Contiene alcune opzioni del vecchio menu.lst. Può essere editato con i privilegi di amministratore
        # If you change this file, run 'update-grub' afterwards to update
        # /boot/grub/grub.cfg.

        GRUB_DEFAULT=0
        #GRUB_HIDDEN_TIMEOUT=0
        GRUB_HIDDEN_TIMEOUT_QUIET=true
        GRUB_TIMEOUT=”3″
        GRUB_DISTRIBUTOR=`lsb_release -i -s 2> /dev/null || echo Debian`
        GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash”
        GRUB_CMDLINE_LINUX=”"

        # Uncomment to disable graphical terminal (grub-pc only)
        #GRUB_TERMINAL=console

        # The resolution used on graphical terminal
        # note that you can use only modes which your graphic card supports via VBE
        # you can see them in real GRUB with the command `vbeinfo’
        #GRUB_GFXMODE=640×480

        # Uncomment if you don’t want GRUB to pass “root=UUID=xxx” parameter to Linux
        #GRUB_DISABLE_LINUX_UUID=true

        # Uncomment to disable generation of recovery mode menu entrys

      • GRUB_DEFAULT – Il sistema operativo/kernel predefinito
        • GRUB_DEFAULT=0 – Il primo della lista è 0 il secondo 1…
        • GRUB_DEFAULT=saved -  In questo modo verrà avviato l’ultimo kernel usato. Se è presente il menù l’ultima voce usata verrà evidenziata.
          • grub-set-default è abilitato quando è impostato l valore saved. Con questo comando possiamo modificare velocemente l’opzione predefinita
            • Il formato è “sudo grub-set-default X, dove X indica la posizione ella lista. Per esempio: sudo grub-set-default 3
            • Per ottenere la lista dei sistemi usare questo comando “grep menuentry /boot/grub/grub.cfg”
        • GRUB_DEFAULT=”xxxx”Quando impostiamo un kernel predefinito dobbiamo inserire il numero che lo contradistingue tra virgolette
      • GRUB_TIMEOUT=5 – Non cambia dalla vecchia versione, è il numero di secondi del timeout
        • Usando il valore -1 verrà visualizzato il menù senza timeout
        • Questa opzione è legata a  GRUB_HIDDEN_TIMEOUT . Se il menù nascosto appare per la pressione di un tasto comincerà il conto alla rovescia impostato in GRUB-TIMEOUT.Se non volete modifcare il file da root usate questo comando sostituendo T con il valore che volete voi.
          cat /etc/default/grub | grep 'GRUB_TIMEOUT=' # Checks current TIMEOUT value.
          sudo sed 's/GRUB_TIMEOUT=5/GRUB_TIMEOUT=T/g' -i /etc/default/grub # Change TIMEOUT value. Replace T with new value.
      • GRUB_HIDDEN_TIMEOUT=0
        • Il menù sarà nascosto a meno che non ci sia # davanti a questa linea: ( # GRUB_HIDDEN_TIMEOUT=0 )
        • Il valore cambia se c’è un solo sistema operativo o se ce ne sono di più
          • Se c’è più di un sistema il menù viene fatto vedere e la linea preceduta dal segno #
          • Se c’è un solo sistema il menù è nascosto

          SE il valore è superiore a 0 il boot viene interrotto ma l menù non viene visualizzato per il numero di secondi impostati

        • Con il valore 0 il menù non viene mostrato se non viene cliccato il tasto SHIFT oppure se il tasto SHIFT non viene riconosciuto
        • Se abilitato, lo splash screen  05_debian_theme viene visualizzato
      • GRUB_HIDDEN_TIMEOUT_QUIET=true
        • true – Nessun timeout visualizzato, lo schermo è nero
        • false – Il contatore è visualizzato
      • GRUB_DISTRIBUTOR=`lsb_release -i -s 2> /dev/null || echo Debian`
        • Determina la descrizione visualizzata nel menù. (Ubuntu, Xubuntu, Debian, etc.)
      • GRUB_CMDLINE_LINUX
        If it exists, this line imports any entries to the end of the ‘linux’ command line (Grub Legacy’s “kernel” line) for both normal and recovery modes. This is similar to the “altoptions” line in menu.lst
      • GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash”
        Per vedere lo schermo nero con i processi in azione durante il boot elimate “quiet splash”. Per vedere lo splash screen ma con le scritte usate solo “splash”.
      • #GRUB_TERMINAL=console
        Uncommentare per disabilitare il terminale grafico (solo grub-pc ). Può essere utile se gli utenti perdono troppo tempo con la linea di comando. LO scorrimento della pagina e la reattività della pagina sarà molto più veloce.
      • #GRUB_DISABLE_LINUX_UUID=true
        Uncommentare se volete che grub non passi il parametro “root=UUID=xxx” a Linux
      • #GRUB_GFXMODE=640×480
        La risoluzione del menù di GRUB
      • Da GRUB2 è possibile vedere le risoluzioni disponibili con “c” e poi usare il comando “vbeinfo”
      • GRUB_DISABLE_LINUX_RECOVERY=true Uncommentare per eliminare le voci “Recovery Mode” dal menù
      • GRUB_DISABLE_OS_PROBER=”true” – Ablita/disabilita il controllo delle partizioni.
    • /etc/grub.d/
      • I file in questa cartella vengono letti quando viene eseguito “update-grub” o “update-grub2” . Il contenuto viene importato in /boot/grub/grub.cfgL’ordine dei sistemi operativi nel menù dipende dall’ordine dei file in questa cartella. I file chiamati con un numero vengono eseguiti rima di quelli chiamati con una lettera.
        Una voce in più può essere aggiunta dal file “40_custom” file o in un file appena creato.

        Alcuni file devono essere eseguiti in ordine per essere inseriti in  grub.cfg con il comando “update-grub2” .

        • 00_header
        • 05_debian_theme: Imposta il colore del testo lo sfondo e il tema
        • 10_hurd Individua i kernel hurd
        • 10_linux Individua i kernel Linux basandosi sul risultato del comando “lsb_release”.
        • 20_memtest86+: Se il file /boot/memtest86+.bin esiste viene incluso come una voce del menù
        • 30_os-prober:Ricerca Linux e altri OS in altre partizioni e li inserisce come voci del menù
        • 40_custom: Per inserire voci personalizzate in grub.cfg al momento dell’esecuzione di “update-grub2” command. Deve essere reso eseguibile per poterlo importare in grub.cfg

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